Umami Barista Camp

DSC_0301

Formazione sul caffè di SCAE promossa all’interno della filiera produttiva del caffè espresso italiano

 

Umami Area, associazione fiorentina che promuove la cultura del gusto, nasce allo scopo di divulgare il know how tecnico per la selezione, produzione e preparazione del caffè di qualità. Umami Area annovera tra i suoi docenti e consulenti esperti di fama internazionale che con la loro esperienza e conoscenza sono in grado di trasferire conoscenza tecnica sulla produzione di un caffè di qualità.

A supporto di questa attività Umami Area ha abbracciato il programma di formazione del Coffee Diploma System della SCAE, associazione inglese che dal 2000 promuove la cultura del buon caffè attraverso la formazione e l’organizzazione dei campionati baristi e di tostatura del caffè.

Andrej Godina, presidente di Umami Area: “Il format di Umami Barista Camp è unico, prevede che i corsi si tengano in un ambiente professionale ma nello stesso tempo familiare e informale dove si ha l’opportunità di creare e partecipare a una sorta di laboratorio permanente di formazione con la partecipazione di appassionati ed esperti di caffè che si incontrano in un ambiente gradevole sulle colline toscane del Chianti classico vicino a Firenze. In base alle richieste il percorso formativo può durare da 3 ai 6 giorni durante i quali il partecipante sceglie i moduli formativi in base alla disponibilità di tempo e di risorse costruendo un percorso articolato che può durare un anno, due anni o semplicemente una settimana in base al livello a cui si vuole arrivare. La formazione professionale sul caffè comprende anche l’attività di consulenza e affiancamento in azienda che, attraverso la collaborazione con Umami Area, può migliorare e sviluppare le proprie tecnologie, organizzare un fitto programma di aggiornamento professionale, approfittare del team multidisciplinare dei docenti Umami per rafforzare il know how aziendale e i team di lavoro in particolare quelli dedicati alla R&S. In quest’ottica nel 2016 si è stretta una partnership con Elektra macchine da caffè espresso, azienda che nel 2017 celebra il settantesimo anno di attività e che personalmente ho conosciuto nei primi anni 2000 quando Federico Fregnan, assieme ad altri lungimiranti imprenditori italiani ha organizzato una riunione del chapter italiano SCAE presso la sua sede di Dossion di Casier in provincia di Treviso. Nel 2016 è già stato organizzato un primo Umami Barista Camp presso la loro sede durante il quale partecipanti italiani e stranieri, assieme ad alcuni dipendenti dell’azienda, hanno avuto modo di vivere l’esperienza formativa del campus, una tre giorni di full immersion con la formazione del Coffee Diploma System.

 

Il programma formativo di Umami Area comprende un’introduzione al mondo del caffè, il caffè verde (varietà botaniche, paesi di produzione, metodi di lavorazione, trasporto, vendita e certificazioni prodotto), la degustazione (l’assaggio del caffè in modalità cupping, esercizi sensoriali, la predisposizione di un laboratorio assaggi, la creazione di un panel di assaggiatori, la scheda assaggio della SCAA), la tostatura per l’espresso e il filtro (la definizione di processo di tostatura, come la curva di tostatura cambia il profilo di tazza, controllare e modificare la curva di tostatura, l’assaggio dei campioni), i metodi a filtro (i metodi di preparazione del caffè a filtro, i parametri per un caffè filtro perfetto, l’uso del rifrattometro, l’assaggio), l’espresso e abilità del barista (il mondo del caffè espresso e del cappuccino, la preparazione di un espresso perfetto, la schiumatura del latte e la tecnica latte art).

CSC_0130DSC_0202DSC_0301DSC_6888umami coffee camp colombia gruppo cuppingumami kaffee camp isidro lara group 4umami kaffee camp selection 2

Le prime edizioni di Umami Barista Camp hanno visto la partecipazione di decine di baristi e operatori venuti da tutta Italia, più di 30 caffè monorigine specialty in degustazione, otto docenti autorizzati SCAE – Andrej Godina, PhD Scienza, Tecnologia ed Economia nell’Industria del caffè, Marco Cremonese mastro tostatore, Andrea Matarangolo trainer barista e Latte Art, Andrea Cremone trainer barista e Q Grader, Alberto Polojac esperto di caffè verde e assaggiatore professionista, Davide Spinelli trainer barista e campione nazionale aeropress, Andrea Onelli trainer barista e Ermanno Perotti assaggiatore professionista.

 

Umami Barista Camp è un laboratorio permanente di formazione dove i partecipanti frequentano le lezioni frontali e allo stesso tempo frequentano le sessioni pratiche relative al modulo formativo scelto e condividono le esperienze: questa modalità permette di creare una comunità formante laddove al di là della frequenza delle lezioni frontali si sta assieme e si condivide un’esperienza professionalizzante e di vita condividendo momenti conviviali con un aperitivo a Firenze o una passeggiata tra gli ulivi della fattoria Poggio Arioso. Quasi tutti i partecipanti di Umami Barista Camp hanno scelto, dopo il primo corso, di tornare per proseguire la formazione sui corsi successivi, qualcuno anche per ripetere gli stessi moduli o più semplicemente per rimanere una settimana al fine di conoscere e condividere esperienze e conoscenza con nuova gente.

Durante la coffee week il partecipante può scegliere il suo percorso formativo e farlo impiegando il tempo necessario in base alle sue esigenze e alle sue precedenti esperienze professionali. La partecipazione all’Umami Barista Camp prevede quindi un’adesione a giornata, scegliendo uno dei pacchetti proposti dall’organizzazione.

 

Marco Cremonese: “Umami Barista Campha avuto il suo inizio nel 2012, in risposta all’esigenza di conoscenza ed alla richiesta di approfondimento su diversi temi che ruotano intorno al caffè. Argomenti così diversi nel mondo del caffè necessitano quindi di approfondimenti, ma devono potersi confrontare per poter avere una visione globale e non atomistica della materia. Durante l’Umami Barista Camp si svolgeranno dei corsi di approfondimento nei differenti settori specifici dove il barista avrà la possibilità di conoscere ed approfondire argomenti che sembrano così lontani dal banco, ma che influenzano in maniera determinante la sua attività. 

Ci si può confrontare tra colleghi, scambiare opinioni, chiedere informazioni per approfondire diversi argomenti. A differenza di un corso tradizionale, si può decidere al momento, sul posto, su un proprio percorso formativo, soddisfando le esigenze più specifiche. C’è la possibilità di conoscere e confrontarsi con alcuni dei maggiori esperti nel proprio settore; il fatto di aderire al CDS della SCAE ci permette di avere una visione “oltre confine”, mantenendo un contatto con tutto il mondo del caffè in modo imparziale, offrendo professionalità di alto livello. Ovviamente non mancano le sessioni di tostatura con macchine alimentate a gas e con resistenze elettriche.

Written By
More from Michela

BRASILE

MEMBRO ICO codice n°2 – Gruppo “Arabica naturali” SPECIE BOTANICHE Arabica (75%)...
Leggi tutto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *