Handpresso: L’espresso in auto.

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I’m in love with my car

Non sono un fanatico di motori, nemmeno mi piacciono le macchine (hanno due ruote di troppo), ma mi è venuto in mente proprio il titolo di questa canzone dei Queen, una delle poche senza la voce di Freddie Mercury. E’ proprio così, non sono mai stato tanto felice di essere in viaggio con la mia macchina, e non per la meta che devo raggiungere, ma perchè ho con me il mio caffè preferito, e un nuovo compagno di viaggio, Handpresso Auto.

Di che si tratta? Di una macchina da caffè espresso da auto, o aggiungo io anche da moto, o da barca, l’importante è avere una presa da 12V, un po’ d’acqua e il vostro caffè preferito con voi, sia in polvere che in cialde ESE.

Il funzionamento è intuitivo, ma c’è un manuale con illustrazioni chiare e semplici a dare una mano in caso di necessità: pochi gesti e il caffè è pronto.

Come prima cosa si collega la macchina alla presa 12V mediante un cavo dotato di presa che si illumina, pe confermare l’alimentazione; si riempie di acqua il corpo della macchina aiutandosi con degli utili indicatori di livello che permettono di inserire il giusto quantitativo per un espresso.

A questo punto si alloggia la cialda nell’apposito vano, si tappa la macchina con il tappo/filtro in dotazione, facendo attenzione che sia chiuso in maniera corretta e si aziona il pulsante di accensione.

Dopo circa un paio di minuti la macchina emette un segnale sonoro, e siamo pronti per erogare il caffè mediante l’azionamento di due semplici pulsanti: START e STOP, posti sul corpo macchina.

Tutte operazioni che avvengono in sicurezza, in maniera pulita e che non richiedono alcuna abilità.

Ma che caffè viene erogato da Handpresso Auto?

Avendo avuto modo di provare la versione manuale, che trovo geniale per la sua essenzialità, devo ammettere che il caffè erogato dalla versione Auto è di qualità superiore, soprattutto per la corposità della bevanda. Provato con cialde ESE 100% Arabica, la dolcezza e il carattere delicato del blend utilizzato per la prova vengono trasferiti nella tazzina in maniera appena meno intensa che con la macchina domestica, ma per il resto il caffè è come deve essere: bollente, aromatico e bilanciato tra le componenti acida e amara. Rispetto alla versione manuale, le differenze nella bevanda erogata sono due: la temperatura, sempre corretta, e una aumentata corposità.

La temperatura dell’acqua che incontra il caffè è fondamentale per permettere l’estrazione delle sostanze solubili presenti nella polvere: se troppo bassa il caffè risulterà acquoso e poco aromatico, se troppo elevata avremo un caffè amaro e astringente. Una corretta temperatura permette quindi di ottenere il meglio dal caffè utilizzato, e questo si riflette anche sulla corposità: con handpresso Auto si ottengono risultati migliori di quelli raggiunti con la versione manuale. Il caffè è più corposo: ora le differenze con il caffè di casa sono veramente poche, e per lo più attribuibili alla crema. Quest’ultima, infatti, presenta ancora delle bolle grandi che si creano alla fine dell’erogazione della bevanda; probabilmente con la pratica riuscirò a preparare un caffè più bello, ma per ora l’aspetto del caffè non è così soddisfacente come il suo profumo e il flavour.

Passando all’utilizzo di una miscela Arabica e Robusta le differenze in corposità rispetto alla versione manuale emergono ancora più chiaramente, e testimoniano l’ottimo lavoro fatto dalla Handpresso nel progettare questa versione Auto. Oltretutto, i due minuti di attesa sono veramente pochi, meno di quanto ci mette una moka per esempio. Tornando al caffè, la miscela utilizzata presenta le tipiche note legnose della Robusta (evidentemente utilizzata in quantità rilevante), e la tazzina che ho in mano è di una bevanda forte, intensa, l’ideale per darsi una scossa durante un viaggio. Anche in questo caso occorre sottolineare come la macchina Handpresso sia trasparente alla qualità del caffè utilizzato, nel senso che consente di apprezzarne i caratteri senza snaturarli o appiattire le differenze.

Che dire, se non che questa versione a 12V di Handpresso risulta più performante della manuale, rivelandosi una compagna di viaggio discreta (è riponibile nel cruscotto, e si pulisce facilmente) e preziosa? Una compagna capace di farci assaporare un ottimo espresso on the road in soli due minuti, e di rendere ogni spostamento più piacevole.

Per i nostri lettori abbiamo riservato un codice sconto (LCC0010) da riscattare sul sito www.handpresso.com per ricevere uno sconto del 10% su tutti i prodotti acquistati fino a fine Febbraio 2017. Perché non regalarlo a Natale?

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Massimo Barnabà

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